Circa l’80% dell’energia consumata nell’Unione europea deriva da combustibili fossili: petrolio, gas naturale e carbone. Le ricadute ambientali di questo sistema, unitamente a questioni di sicurezza e alle inevitabili implicazioni economiche, rendono essenziale un uso più razionale e una migliore gestione complessiva dell’energia, per giungere a un reale sviluppo sostenibile.

La norma EN 16001 “Sistemi di gestione per l’energia – Requisiti con guida all’applicazione” è la risposta adeguata in quanto si pone come uno strumento essenziale per gestire e migliorare le prestazioni energetiche ed i relativi costi e ridurre le emissioni di gas serra. Una norma che rappresenta il complemento “energetico” di altre norme ormai affermate, la ISO 9001 sui sistemi di gestione per la qualità, la ISO 14001 sui sistemi di gestione ambientale e la OHSAS 18001 sui sistemi di gestione della Sicurezza.


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Pubblicata dal CEN nel luglio 2009 e successivamente adottata in ambito nazionale da UNI, la norma 16001 specifica i requisiti per un sistema di gestione dell’energia e mette in grado un’organizzazione di avere un approccio sistematico per un miglioramento continuo delle proprie prestazioni energetiche: un miglioramento che si traduce in un uso più efficiente e più sostenibile dell’energia, indipendentemente dalla sua tipologia. Questo documento nasce per facilitare il perseguimento degli obiettivi della Direttiva 2006/32/CE concernente l’efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici, nel cui testo di recepimento nazionale (D.Lgs. n. 115/08, art. 16) si fa espressamente riferimento “… all’adozione di apposita norma tecnica sui ‘sistemi di gestione dell’energia’ da parte di UNI-CEI, cui seguirà una procedura di certificazione per tali sistemi da approvare con successivo decreto”.

Così come indicato nel comunicato dell’UNI, queste sono le principali caratteristiche e finalità di una norma che può essere utilizzata da tutte le organizzazioni di qualsiasi dimensione e tipologia:

  1. la struttura della Norma è in linea con le Norme UNI EN ISO 9001:2008, UNI EN ISO 14001:2004 e OHSAS 18001:2007, rendendo quindi molto semplice l’integrazione tra i diversi sistemi; in particolare nasce e si sviluppa come “costola” sia della UNI EN ISO 14001 in quanto il consumo di risorse era già previsto come forma di indicatore da tenere sotto controllo per la valutazione delle performance ambientali che, naturalmente, del Regolamento EMAS III che contiene esplicita ed obbligatoria menzione al risparmio energetico;
  2. si tratta di un documento tecnico utile per le imprese di qualsiasi dimensione e di qualsiasi tipologia, che è in grado di adattarsi a svariate condizioni geografiche, culturali e sociali; è applicabile a tutte le organizzazioni che vogliano gestire e migliorare l’efficienza energetica; le azioni che possono essere intraprese per il risparmio energetico sono principalmente di tre nature: sistemiche (diagnostica energetica, pianificazione, esecuzione, monitoraggio e correzione dei disallineamenti), infrastrutturali (miglioramento delle infrastrutture per la produzione, per il condizionamento dei locali, per il recupero del calore, ecc.), comportamentali (lotta agli sprechi mediante comportamenti umani virtuosi ed ambientalmente responsabili);
  3. non definisce specifici livelli di performance energetica da raggiungere ma richiede un forte commitment al fine del miglioramento delle performance energetiche in modo sistematico: una gestione che porta a benefici economici e alla riduzione delle emissioni di gas serra;
  4. l’applicazione della Norma prevede l’organizzazione, lo sviluppo, il mantenimento e il miglioramento di un sistema di gestione dell’energia; occorre quindi assicurarsi che questo sia conforme alle proprie politiche energetiche dichiarate e dimostrare tale conformità; in tal modo sarà possibile ottenere la certificazione del proprio sistema di gestione dell’energia da parte di un’organizzazione terza.

Questi alcuni dei vantaggi che un’azienda può ottenere nell’applicazione e certificazione del Sistema di Gestione dell’Energia:

  1. adozione di un approccio sistemico nella definizione di obiettivi energetici, nell’individuazione degli strumenti adatti al loro raggiungimento e al miglioramento continuo dell’efficienza energetica delle organizzazioni di ogni tipo o dimensione;
  2. consapevolezza dei consumi energetici tramite una valutazione iniziale: permette cioè una riduzione dei costi energetici attraverso un processo di identificazione e gestione del consumo di energia; la conoscenza e la pianificazione dei propri consumi, consente, inoltre, di ottenere vantaggi contrattuali nei confronti dei fornitori di energia garantendo così anche un approvvigionamento energetico sicuro;
  3. riduzione dei costi legati ai consumi energetici anche per aziende “eccellenti”;
  4. identificazione di interventi “gestionali” a costo “zero”;
  5. tempi di ritorno brevi degli investimenti per apparecchiature e interventi in ambito energetico;
  6. benefici sia in ambito civile che in ambito industriale;
  7. possibilità di beneficiare di agevolazioni fiscali e di partecipare a bandi per il finanziamento di interventi di efficienza energetica;
  8. prende in considerazione ed agevola il rispetto degli obblighi legali e contrattuali e di tutti i requisiti cogenti in tema di energia;
  9. ha un impatto sulla catena di fornitura: nell’acquisto di strumenti/impianti con impatto elevato sul consumo di energia, l’organizzazione dovrebbe informare i fornitori che l’acquisto viene valutato anche sulla base di parametri di efficienza energetica;
  10. consente la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra e di carbonio, ottimizzando la performance ambientale nel rispetto dei limiti di legge attuali e futuri, contribuendo inoltre al miglioramento dell’immagine aziendale e del rapporto con gli stakeholder.

Gesta Srl è a disposizione per ogni chiarimento in merito.

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