Gesta Papers n. 69 del 3 Luglio 2012
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Rimborsi per Certificazioni ISO 14001 e registrazioni EMAS di PMI

Nella Gazzetta Ufficiale n. 123 del 28/05/2012 è stato pubblicato il decreto n° 313 del 26/04/2012 “Promozione dei Sistemi di Gestione Ambientale nelle piccole e medie imprese”. Prevista la concessione di contributi a fondo perduto fino all’80% per certificazioni ottenute dal 7 ottobre 2003 (circa 2.500.000,00 Euro).

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Il contributo può essere richiesto per una sola delle seguenti categorie di intervento, già effettuate con data successiva al 7 maggio 2003: verifica e registrazione dell’organizzazione ai sensi del Regolamento EMAS, Certificazione del Sistema di Gestione Ambientale ai sensi della norma UNI EN ISO 14001 oppure verifica e registrazione EMAS di Organizzazioni già certificate ISO 14001.
Le PMI interessate possono presentare la domanda per il rimborso a decorrere dal 28 maggio 2012, secondo le modalità descritte all’art. 7 del bando e saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di spedizione postale.
L’agevolazione prevede la concessione di contributi a fondo perduto che consentono di finanziare fino all’80% dei costi sostenuti per l’acquisizione delle certificazioni.
In particolare, per l’ottenimento della registrazione EMAS le piccole imprese possono recuperare fino all’80% delle spese (sino a un massimo di 15 mila euro), mentre le medie imprese si fermano al 75% (max 30 mila euro).
Per la certificazione del sistema di gestione ambientale ISO 14001 le piccole aziende possono recuperare fino al 40% (max 7.500 euro). Analoga percentuale per le medie imprese, ma con un massimale di 16 mila euro.
Se l’azienda già dotata della certificazione ISO 14001 ottiene anche la registrazione EMAS, può godere di un incentivo a fondo perduto fino all’80% (max 7.500 euro) per le piccole imprese e al 75% (max 7.500 euro) per le medie.
Le domande di accesso all’agevolazione saranno accettate fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Si rimanda all’Art. 2 del Decreto per la definizione delle categorie di destinatari e per i sogegtti esclusi. Sono comunque escluse le PMI che hanno avuto accesso ai contributi in virtù del Decreto 2230 del 7 Maggio 2003.
Sono ammesse le domande solo se corredate della certificazione rilasciata dall’organismo accreditato dopo il 6 ottobre 2003. Per le imprese dei settori agroindustriale e dei trasporti il rilascio deve essere avvenuto dopo il 1° gennaio 2007.

Tra le spese agevolabili figurano tutti i costi sostenuti per:
consulenze qualificate finalizzate a definire e progettare il sistema di gestione ambientale;
– attività degli enti di verifica e/o certificazione;
– realizzazione di indagini finalizzate all’analisi ambientale iniziale;
formazione specifica degli addetti e del responsabile del sistema di gestione ambientale.

L’acquisto e l’ammodernamento di macchinari per il monitoraggio ambientale non sono finanziabili, come pure le spese relative a misure, analisi e interventi correttivi tesi a dimostrare o conseguire il rispetto degli obblighi di legge in materia ambientale.

Gesta è a disposizione per ogni chiarimento in merito.

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