GOOD NEWS del 3 Settembre 2013

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SEMPLIFICAZIONI DUVRI E SISTRI

Ecco le semplificazioni per la sicurezza e l’ambiente introdotte dalla L. 98/2013:

1) semplificazione in materia di DUVRI: è previsto che, nei settori di attività a basso rischio di infortuni e malattie professionali, il datore di lavoro possa nominare un proprio incaricato qualificato (indicato nel contratto di appalto o di opera) per sovrintendere alla cooperazione e al coordinamento con altre imprese;

2) esclusioni dalla predisposizione del DUVRI: viene introdotta l’esclusione per i lavori o servizi la cui durata non sia superiore a cinque uomini-giorno;

3) semplificazione per attività a basso rischio infortunistico: i datori di lavoro che operano in tali settori possono effettuare la valutazione del rischio utilizzando, in alternativa alle procedure standardizzate, un modello semplificato. Tale modello sarà allegato al Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che individuerà i settori di attività a basso rischio;

4) formazione e aggiornamento: vengono riconosciuti crediti formativi per la durata e i contenuti già erogati, con modalità stabilite dalla conferenza Stato-Regioni;

5) semplificazione in materia di comunicazioni e notifiche: è prevista la telematizzazione di diversi obblighi di comunicazione e notifica contenuti nel D.Lgs. 81/08 e ss.mm. e ii.;

6) notifiche preliminari per l’avvio di nuove attività: verranno inviate, assieme alle istanze o alle segnalazioni di avvio attività, attraverso lo sportello unico per le attività produttive che provvederà a trasmetterla all’organo di vigilanza;

7) verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro: riduzione dei termini per effettuare la prima verifica a 45 gg. I soggetti pubblici hanno l’obbligo di comunicare al datore di lavoro, entro 15 gg, l’impossibilità di effettuare la verifica di propria competenza: in tal caso o trascorsi 45 gg, il datore di lavoro può rivolgersi a soggetti pubblici o privati abilitati, come per le verifiche successive;

8) semplificazioni dei cantieri temporanei o mobili: saranno adottati modelli semplificati per la redazione del Piano Operativo di Sicurezza (POS), del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), del fascicolo dell’opera e, per gli appalti pubblici, del Piano di Sicurezza Sostitutivo (PSS);

9) denuncia infortuni: è previsto che l’INAIL trasmetta le denunce per via telematica alle autorità competenti;

10) semplificazioni per le prestazioni lavorative di breve durata: semplificazione della documentazione che dimostra l’adempimento degli obblighi di informazione e formazione, quando la permanenza in azienda del lavoratore non sia superiore alle cinquanta giornate di lavoro nel corso dell’anno solare. Inoltre, sono previste semplificazioni per le imprese agricole, relativamente a formazione, valutazione rischi e sorveglianza sanitaria;

11) soppressione di certificazioni sanitarie: è abrogato l’obbligo di diverse certificazioni sanitarie, quali certificati di sana e robusta costituzione per l’assunzione e lo svolgimento di alcune attività lavorative, ecc..

In materia di ambiente, le semplificazioni introdotte riguardano

a) acque emunte ai fini della bonifica dei siti contaminati;

b) utilizzo di terre e rocce da scavo;

c) materiali di riporto;

d) eliminazione di autorizzazione alle emissioni in atmosfera per attività scarsamente inquinanti (ad esempio cantine che trasformano fino a 600 t di uva all’anno, frantoi, silos per materiali vegetali) che saranno soggette solo a comunicazione;

e) pastazzo di agrumi (ossia il residuo di lavorazione degli agrumi), che viene definitivamente sottratto alla disciplina dei rifiuti e sottoposto a quella dei sottoprodotti sulla base di un apposito decreto che verrà adottato entro 60 gg dall’entrata in vigore della L. 98 del 09/08/2013.

Sistri, la tracciabilità limitata solo ai rifiuti pericolosi

Pubblicato sulla Gu del 31 agosto 2013 il Dl 101/2013, cd. “Razionalizzazione della P.a.”, che circoscrive l’operatività del Sistri ai rifiuti pericolosi e ne riscrive la scaletta di operatività: dal 1° Ottobre 2013 obbligatorio solo per i gestori di rifiuti pericolosi (ed i “nuovi produttori”); dal 3 marzo 2014, con possibile ulteriore proroga, per i produttori “iniziali” degli stessi rifiuti.

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