Gesta Papers n 98 del 12/01/2016
Tempo di lettura: 1.5 minuti

 

 

Slitta di un altro anno il SISTRI, ovvero il sistema di tracciabilità dei rifiuti. Fino al 31 dicembre 2016 si andrà avanti con il doppio canale transitorio durante il quale mantengono validità anche i tradizionali adempimenti e obblighi “cartacei” (formulari, registri e MUD). Nel 2017 invece scatteranno le sanzioni previste per il solo SISTRI, fatta eccezione per la mancata iscrizione o il mancato versamento del contributo annuale che sono divenute operative il 1° aprile 2015 (secondo quanto stabilito dall’art. 9 del cd. “milleproroghe 2015”)

Nuovo slittamento di un anno del SISTRI – sistema di tracciabilità dei rifiuti – grazie al Decreto Milleproroghe 2016. Il provvedimento ufficializza quanto era stato approvato in seno al Consiglio dei Ministri n. 98 del 23 dicembre 2015, disponendo lo slittamento del termine per l’adeguamento al Sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti al 31 dicembre 2016.
In concreto, viene esteso a tutto il 2016 il periodo transitorio del “doppio binario” durante il quale continuano ad applicarsi i tradizionali adempimenti e obblighi “cartacei” della tracciabilità dei rifiuti (formulari, registri e MUD) nonché le relative sanzioni. Le sanzioni relative al solo SISTRI diverranno applicabili nel 2017, eccettuate la mancata iscrizione o il mancato versamento del contributo annuale che sono divenute operative il 1° aprile 2015.
Gli operatori obbligati al SISTRI, o quelli che vi hanno aderito su base volontaria, quindi, sono tenuti per tutto il 2016 a rispettare entrambi gli obblighi, inclusi quelli vecchi di tenuta dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR) per il trasporto, dei registri di carico/scarico e del Mud.

Gesta è a disposizione per ulteriori chiarimenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

X